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Come sbloccare un lucchetto

I lucchetti vengono spesso usati per chiudere cancelli e catenacci che si trovano all’esterno, e con il tempo finiscono per bloccarsi, adesso vediamo come sbloccarli.

Come è scritto sopra può capitare che un lucchetto si blocchi a causa di fattori esterni, ma spesso si vuole evitare di dover tagliare o rompere un lucchetto bloccato magari per non avere la spesa economica di doverlo ricomprare, o perché il lucchetto stesso ha un valore affettivo o storico.

Se questo è il tuo caso prosegui a leggere per seguire i passaggi che ti porteranno ha sbloccarlo, se invece preferisci romperlo direttamente ed acquistarne uno nuovo scorri in basso fino al titolo Come toglierlo danneggiandolo.

Cause del blocco

Come scritto sopra, capita spesso di esporre un lucchetto all’esterno, in posti umidi o con molta sporcizia.

Possono esserci più motivi per cui un lucchetto si blocca, tra i più comuni c’è la ruggine o l’ossidazione dei componenti interni, polvere e sporcizia varia, ma può capitare anche che un lucchetto si blocchi a causa di urti e danni vari che lo malformano impedendogli il corretto funzionamento.

Prima di procedere con un metodo di sblocco dovrai capire la causa del blocco.

Cause e come riconoscerle

Ruggine: La ruggine è di colore marrone / marrone scuro e si forma su superfici ferrose, come per esempio l’arco del lucchetto.

Ossido: L’ossido si presenta spesso in forma ruvida ed opaca, si forma su superfici come l’ottone o metalli non ferrosi, lo riconosci quando il lucchetto che era bello liscio e quasi splendente diventa ruvido ed opaco quasi bianchiccio.

Sporcizia varia: Sopratutto se il lucchetto viene esposto in ambienti terrosi o su veicoli da fuoristrada (mountain bike comprese), è possibile notare lo sporco sul lucchetto (terra, polvere, mota, acqua sporca, ecc…).

Come sbloccarlo

Ora che hai identificato una o più cause che lo hanno bloccato, sotto ti elencherò i vari sistemi per provare a sbloccarlo.

Ruggine: Se il tuo problema è la ruggine, probabilmente il problema si focalizza sul movimento dell’arco o sull’asta mobile che a causa della ruggine si è bloccato, la soluzione in caso di ruggine è di grattarla via fisicamente e successivamente oliare il foro in cui scorre e dentro il forellino posto alla base del lucchetto, con olio o un prodotto spray come ad esempio lo Svitol.

Ossido: In caso di ossido, il problema non è quello che vedi sulla superficie esterna ma ben si quello formatosi al suo interno. Se hai problema di ossido probabilmente la chiave non si inserisce con facilità o non gira bene, impedendo così di sbloccare l’arco, per risolvere il problema non resta che lubrificare come per la ruggine, ma anche dentro la serratura stessa.

Sporcizia varia: In caso di sporcizia varia è necessario rimuoverla, se possibile usare lubrificante spray nei vari fori in base al problema, ad esempio se non scorre l’arco andrà spruzzato nel forellino in basso e nei fori dove scorre l’arco, se invece la serratura non ruota o non si inerisce bene la chiave andrà spruzzato all’interno della serratura stessa. Ciò serve per cercare di espellerlo sporco che impedisce il corretto funzionamento del lucchetto, una volta tolto è consigliato lubrificare il lucchetto per evitare la formazione di ossido.

Consigli e riflessioni

Se si sono presentate più problematiche, ti consiglio di applicare le soluzioni indicate per ogni problema.

Quando hai rimosso la ruggine o lubrificato per l’ossido, non è detto che si sblocchi subito, potrebbe essere necessario smuovere il componente tarando la propria forza in base alla sua fragilità. Ciò servirà a grattare internamente o staccare i componenti che sono rimasti bloccati tra di loro a causa dell’ossido o della ruggine, permettendo anche al prodotto lubrificante di immettersi tra un componente e l’altro.

Come toglierlo danneggiandolo

Se hai deciso che preferisci romperlo, le soluzioni più semplici sono l’utilizzo di una tronchese per catene (chiamata anche cesoie per catene), con cui andrai a tagliare l’arco del lucchetto (assicurati di comprare quella giusta in base allo spessore dell’arco da tagliare).

Un altro sistema utilizzato è quello di usare due chiavi inglesi inserite all’interno dell’arco, chiudendole a pinza si andrà a rompere l’arco (a meno che tu non abbia chiavi inglesi parecchio grandi, questa tecnica è più adatta per lucchetti piccoli).

In conclusione

In conclusione a quest’articolo su come sbloccare un lucchetto, direi che ti resta solo d’armarti di pazienza ed olio di gomito per poter sbloccare il tuo lucchetto per poterlo finalmente riaprire, mi raccomando non scordarti di finire di pulirlo e lubrificarlo al meglio una volta aperto.

Come aprire un lucchetto

Ci sono tanti modi per aprire un lucchetto ed in questo sito troverai quasi tutti i sistemi, ma in questo articolo vedrai come aprirlo usando una lattina.

E bene si, è possibile aprire un lucchetto utilizzando una lattina, ovviamente puoi usare anche altre cose oltre alla lattina, ma prima vediamo come funziona questa tecnica.

Nome di alcuni componenti del lucchetto:

Il meccanismo di un lucchetto

Un lucchetto oltre che ad avere la serratura ha anche un sistema che permette di tenerlo chiuso fino a quando non si utilizza una chiave per aprirlo, o per lo meno in teoria.

Noi andremo a sfruttare la meccanica di questo componente a nostro vantaggio per poterlo aprire.

Utilità del meccanismo

Lo scopo di questo sistema di blocco è quello di impedire l’apertura del lucchetto senza chiave, ma allo stesso tempo ha lo scopo di poter chiudere il lucchetto senza dover utilizzare la chiave.

Come funziona il meccanismo

Il meccanismo è composto da un componente metallico di forma triangolare, precisamente quella di un triangolo scaleno, che a sua volta viene spinto da una molla, per far si che una volta chiuso il lucchetto andrà a bloccarlo impedendogli di aprirsi.

La parte superiore di questo triangolo ha questa forma per permettere all’arco del lucchetto di scivolare sopra di esso spingendolo a sua volta indietro.

Come agire

Per aprire il lucchetto dovremo utilizzare due lamelle di metallo a forma triangolare con punta rotonda, che andremo ad inserire nella fessura che si trova tra il corpo del lucchetto e l’arco, spingendo sulla parte superiore del perno triangolare (quella inclinata di cui abbiamo parlato sopra), facendolo scivolare ed arretrare, liberando così l’arco del lucchetto che a sua volta verrà su, ed avrai aperto il lucchetto.

Le difficoltà

Sicuramente potrai avere dei fattori che ti metteranno in difficoltà col tuo intento nel aprire il lucchetto, come nel caso di un lucchetto arrugginito o ossidato.
Spesso questi tipi di problemi impediscono un lavoro fluido a causa dell’attrito, impedendo al meccanismo di scivolare.

Un’altro problema che puoi riscontrare è la presenza di una molla molto dura o un meccanismo con il perno triangolare che ha una inclinazione troppo leggera, rendendo più difficile lo slittamento del meccanismo.

Soluzione ai problemi

In questi casi le soluzioni sono poche, puoi provare ad usare un prodotto per migliorare lo scorrimento come ad esempio lo Svitol, usato per svitare viti e bulloni, ma se dovessero giungere più problematiche la possibilità di aprire un lucchetto con questo sistema calano, quindi se dovesse essere con la molla dura, rugginoso, ecc.. , inizierei a pensare ad un altro sistema se il lubrificante non basta.

Quali lucchetti

In genere la maggior parte dei lucchetti utilizza questo meccanismo, però alcuni lucchetti richiedono la chiave sia per essere aperti che per essere chiusi, in quanto hanno un meccanismo diverso da quello visto sopra.

Come capire che meccanismo ha

Per capire se ha il meccanismo che puoi sfruttare a tuo vantaggio con la tecnica di cui abbiamo parlato, puoi scoprirlo provando a chiudere il lucchetto senza inserire la chiave, se il lucchetto si chiude vuol dire che è presente quel meccanismo viceversa se devi inserire/girare la chiave significa che non puoi usare questa tecnica.

In genere i classici lucchetti hanno quasi sempre quel meccanismo, ma se non fosse possibile aprirlo con questo sistema puoi provare a utilizzare un altro metodo, che spiego nel articolo ” Come scassinare un lucchetto “.

Come costruire la lamella da scasso

Per costruirla ti basta trovare un qualsiasi oggetto metallico abbastanza sottile, da poter essere tagliato ed inserito nello spazio tra il corpo e l’arco del lucchetto.
Andrà ritagliato a forma triangolare con due alette nella parte larga del triangolo come in foto, per quanto riguarda la dimensione, si può variare in base alla dimensione del lucchetto.

Dove reperire i materiali

Gli oggetti metallici da poter usare per ritagliarli creando questa sorta di plettro da scasso sono diversi, ma se non ti vengono in mente posso dirtene alcuni che potresti reperire facilmente, come ad esempio una lattina di qualsiasi bevanda che però è molto fine ma anche molto morbida, quindi non adatta a lucchetti che non vogliono collaborare.
Per questi ultimi può essere più utile utilizzare il coperchio dei barattoli di latta, in quanto è leggermente più spesso ma composto da un metallo più duro, così da sviluppare più forza.
Un altro oggetto che puoi ritagliare, è il famoso barattolo tondo di metallo dei biscotti che viene usato per la roba da cucine della nonna.

Attenzione

Tutti questi oggetti sono molto taglienti, quindi presta molta attenzione sia nel tagliarli che nell’usarli, la meglio sarebbe acquistarli già fatti della forma giusta in quanto non rischi di ferirti ed inoltre sono realizzati con materiali e forme specifiche, come ad esempio questo kit su Amazon composto da tre coppie di tre dimensioni diverse.

Causa danni?

Questo sistema per aprire il lucchetto non causa alcun danno al lucchetto, dato che sfrutta il meccanismo come è stato progettato, sostituendo l’azione meccanica che avrebbe svolto l’arco del lucchetto.

È legale?

Usare questa tecnica è legale solo se viene applicata su lucchetti di tua proprietà o di cui hai il consenso del proprietario, ed in ogni caso senza recare spavento alle persone in caso si trovi in luogo pubblico.
Se vuoi approfondire per quanto riguarda la legalità sullo scassinare, ti consiglio di leggere il nostro articolo ” Legge sul lockpicking “.


Come scassinare un lucchetto

Il lucchetto come ben saprei, è costruito e progettato per non essere aperto se non si possiede la chiave corretta, ma per ogni problema esiste una soluzione.

L’arte dello scasso, oggi giorno è famosa grazie a film e videogiochi che mostravano il ladro super esperto o l’agente segreto, che con l’ausilio di piccoli strumenti riusciva ad aprire ogni serratura, ma come è possibile?

Come non mettersi nei guai

Innanzi tutto, se sei intenzionato ad apprendere l’arte dello scasso ed applicarla, ti consiglio di leggere l’articolo “Legge sul lockpicking“, giusto per non rischiare di ritrovarsi in eventuali problemi senza volerlo.

Gli strumenti

Per aprire un lucchetto esistono svariati modi che ti permettono di aprirlo in poco tempo e senza recargli alcun danno, ma in questo articolo vedremo come aprirlo utilizzando i classici strumenti chiamati grimaldelli e tensori.


I grimaldelli ed i tensori

Questi due strumenti, sono usati per aprire molti tipi di serrature, il tensore, come dice il nome, serve appunto a creare una tensione, o meglio serve a ruotare il cilindro (la serratura) come appunto faresti con una normale chiave.

tensore
tensore

Il grimaldello invece serve per premere sui perni / pistoncini che si trovano all’interno della serratura del lucchetto, fino a quando non sono tutti nella posizione corretta, permettendo al cilindro di girare libero.

Grimaldello
grimaldello

La meccanica in gioco

Questo sistema, funziona grazie ad una imperfezione meccanica, di fatti se provi a girare il cilindro di una serratura, noterai che si muove leggermente, questo “gioco” unito all’imperfezione dei fori in cui scorrono i pistoncini della serratura, ti permette di muovere un perno alla volta, fino a quando non trova lo scalino che si è creato tra il cilindro interno e quello esterno della serratura ruotandolo con il tensore.

Una volta che un perno ha trovato lo scalino, poi starà nella posizione corretta fino a quando non si smette di fare pressione sul tensore.

Procedendo così su tutti i pistoncini della serratura fino a quando non saranno tutti in posizione ed il cilindro ruoterà.

Se non ci stai capendo nulla in questa ultima parte, probabilmente ti conviene leggere prima l’articolo che parla di “come funziona una serratura“, così potrai conoscere e capire come funziona una serratura ed avere poi le idee più chiare al riguardo.

Come agire

Esiste vari tipi di grimaldelli, ma in questo caso vedremo come usarne uno solo, ma se sei interessato ad imparare ad usarne anche altri tipi ti consiglio di leggere “Come usare ogni tipo di grimaldello” .

La prima manovra che dovrai fare per scassinare un lucchetto, sarà quella di inserire il grimaldello all’interno della serratura ed il tensore sulla parte alta della serratura, di seguito dovrai fare una leggera pressione sul tensore come per ruotare il cilindro (non troppa ma neanche troppo poca).

Arrivato a questo punto dovrai spingere un perno alla volta utilizzando il grimaldello, partendo da quello in fondo, fino a quando non senti che è bloccato, che fa un piccolo scatto o che il rotore fa un piccolo scatto di rotazione, con la presenza di uno o più di questi segni capirai che il perno si trova nella posizione corretta.

Una volta trovato il punto corretto del perno, devi passare al perno successivo ripetendo il tutto fino a quando non raggiungi l’ultimo perno, eventualmente se ti accorgi che un perno scorre liberamente, vuol dire che devi agire su un altro perno, che può rimanere bloccato sullo scalino.

Molto probabilmente non riuscirai al primo intento ma dovrai fare molta pratica, perché tutto ciò richiede molta sensibilità, calma e tempo.

In conclusione

Giunti al termine di come procedere per scassinare un lucchetto, direi che non ti resta altro che comprare un grimaldello ed un tensore per iniziare a fare pratica ed imparare questa arte. Su Amazon puoi trovare tantissimi kit di svariati grimaldelli e tensori, compresi di un lucchetto trasparente per fare pratica e capire al meglio le dinamiche.

Se invece vuoi provare un’altra tecnica che non agisce dalla serratura, ti consiglio di andare a leggere l’artico ” come aprire un lucchetto “.